LE NORME E LE MODALITA’ DI ACQUISTO CASA IN ITALIA.

Quando si decide di comprare una casa in Italia si segue una procedura burocratica che permette di assicurare la corretta compravendita ad entrambe le parti. Nel caso in cui acquirente o venditore non possono partecipare alla transazione, l’immobile può essere acquistato da un Procuratore, che può effettuare tutte le operazioni necessarie. Le transazioni immobiliari devono essere autenticate ed entrano in vigore solo dopo la loro registrazione. Il pagamento viene effettuato in Italia mediante assegni circolari intestati a nome del venditore.

 

PASSI PRINCIPALI:

1) Una volta scelto l''immobile, l’acquirente deve dichiarare la propria intenzione di acquitare la proprietà effettuando una offerta di acquisto (proposta di acquisto). Attraverso questa si identificano tutti i principali termini della transazione, compresa la procedura di pagamento. Per confermare l’intenzione di acquisto dell'immobile, l’acquirente deposita una somma o allega un assegno, che, in caso di accettazione della proposta, va ad integrarsi nell'importo totale pattuito.

2) Accordo preliminare. A seguito della risposta positiva da parte del venditore, si redige e si firma un accordo preliminare per l’acquisto, ed allo stesso tempo si versa una caparra (caparra confirmatoria) al venditore. La Caparra è di solito il 10-30% del valore della proprietà. Se, dopo la firma del contratto preliminare, una delle parti rifiuta di andare avanti nella transazione, ciò implica una responsabilità finanziaria.

Se il venditore rifiuta, pagherà all’acquirente il doppio della Caparra versata.

Se l’acquirente rifiuta l’affare, perde solo l’importo della Caparra già depositata.

Il Contratto preliminare ha forza di legge. Il nostro architetto, assieme al notaio, procede ai controlli edilizi e urbanistici sull’immobile da acquistare. Con i controlli si verifica la correttezza e veridicità dei dati riportati e se ci sono altri fattori che ostacolano la compravendita. Se il controllo dimostra l’impossibilità di vendere l’oggetto, la transazione si considera fallita per colpa del venditore. Per questa ragione il venditore deve pagare una cifra di denaro di dimensioni doppie della caparra versata dall’acquirente.

3) Stipula del contratto definitivo di compravendita. 
Il contratto principale di vendita (Rogito notarile) è firmato dal compratore e dal venditore davanti al notaio. Prima di firmare il notaio deve leggere il contratto ad alta voce per fare comprendere tutti i suoi elementi. E’ importante ricordare che, al momento della firma del contratto principale, l’acquirente paga le tasse e le spese al notaio. Solo dopo la firma dell’accordo sarà possibile avere le chiavi e il pieno possesso della casa. In questa fase della transazione l’acquirente paga il valore residuo del bene al venditore. Immediatamente dopo la firma del contratto principale il notaio invia le informazioni agli organi statali competenti e all’Ufficio Catasto. La Registrazione del titolo richiede fino a un mese. L’originale del certificato di proprietà viene consegnata al nuovo proprietario.